Il riconoscimento del debito, quale atto interruttivo della prescrizione, può derivare solo da una dichiarazione univoca ed inequivoca proveniente dal debitore

Il riconoscimento del debito, quale atto interruttivo della prescrizione, può derivare solo da una dichiarazione univoca ed inequivoca proveniente dal debitore

[AGGIORNAMENTO]
Corte di Cassazione, Sez. Sesta Civile, sent. n. 7820 del 27.03.2017

— Con il primo motivo di ricorso la ricorrente lamenta vizio di motivazione per avere il “tribunale omesso di esaminare il fatto decisivo per il giudizio identificato nella documentazione allegata in atti che dimostrava l’avvenuto pagamento di alcune cartelle esattoriali,... Leggi tutto

Previdenza: il pagamento parziale della cartella di pagamento, ove non accompagnato dalla precisazione della sua effettuazione in acconto, non può valere come riconoscimento del debito

Previdenza: il pagamento parziale della cartella di pagamento, ove non accompagnato dalla precisazione della sua effettuazione in acconto, non può valere come riconoscimento del debito

Corte di Cassazione, Sezione VI Lavoro, Ordinanza n. 18 del 21.11.2017-03.01.2018

[omissis]

Svolgimento del processo

che:

1. la Corte d’ appello di Messina, in riforma della sentenza del Tribunale della stessa città, annullava l’intimazione di pagamento notificata in data 25.9.2011 da Riscossione Sicilia s.p.a. a Interest... Leggi tutto

Opposizione a sanzione amministrativa: il termine per il deposito dei documenti è perentorio, salvo si tratti degli atti impugnati

Opposizione a sanzione amministrativa: il termine per il deposito dei documenti è perentorio, salvo si tratti degli atti impugnati

Opposizione a sanzione amministrativa: il termine di cui all’art. 7, comma 7, del d.lgs. n. 150 del 2011, per il deposito della documentazione strettamente connessa all’atto impugnato, in difetto di espressa previsione, non è perentorio, a differenza di quello previsto dall’art. 416 c.p.c., che si applica, per il richiamo operato dal comma 1 del medesimo art. 7, per gli altri... Leggi tutto

La cartella va motivata alla stregua di un atto impositivo, se è il primo atto del procedimento tributario

La cartella va motivata alla stregua di un atto impositivo, se è il primo atto del procedimento tributario

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile ,Sentenza n. 3707 del 25 febbraio 2016

“questa Corte di Cassazione con la sentenza S.U. n. 11722/10, già citata, ha espresso il principio di diritto per il quale “La cartella esattoriale che non segua uno specifico atto impositivo già notificato al contribuente, ma costituisca il primo ed unico atto con... Leggi tutto

Opposizione al ruolo esattoriale ed interesse ad agire [PARERE]

Opposizione al ruolo esattoriale ed interesse ad agire [PARERE]

Quesito

Dopo che sono trascorsi i termini per l’impugnazione della cartella, è possibile chiedere l’accertamento giudiziale della prescrizione di crediti previdenziali risultanti da un estratto di ruolo... Leggi tutto

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