Il Giudice di Pace di Ischia, con la sentenza n. 2552/2023, interviene sul riparto dell’onere probatorio nelle controversie relative alle sanzioni stradali. La decisione sottolinea come spetti alla Pubblica Amministrazione fornire prove rigorose della violazione, attribuendo valore determinante alle dichiarazioni rese dal conducente nell’immediatezza del fatto, qualora non siano smentite da contestazioni specifiche o prove contrarie.
Precetto e calcolo degli interessi – Opposizione ex art. 617 c.p.c.
La mancata o generica indicazione, nell’atto di precetto, dei criteri utilizzati per calcolare gli interessi costituisce un vizio relativo alla regolarità formale dell’atto e deve essere contestata mediante opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c., non…
Onere della prova nella cessione dei crediti in blocco e sospensione dell’esecuzione immobiliare
Nel panorama del contenzioso bancario, la legittimazione ad agire dei soggetti che si affermano cessionari di crediti in blocco ex art. 58 T.U.B. continua a rappresentare un terreno di acceso scontro giudiziale. Una recente ordinanza del Tribunale di…
Preavviso di fermo amministrativo tributario. Confermata la giurisdizione della Corte di Giustizia Tributaria
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8230/2026, ribadisce che l’opposizione al fermo amministrativo per tasse auto è di competenza del giudice tributario, confermando quanto stabilito dalle Sezioni Unite nella sentenza n. 8069/2025.
Notifica PEC valida anche se l’indirizzo mittente non è nei pubblici registri
La Cassazione conferma: la notifica PEC da indirizzo non registrato è valida se il destinatario ha ricevuto l’atto. L’irregolarità formale non inficia il procedimento se la notifica raggiunge il suo scopo.
