Secondo la recente sentenza della S.C: “il combinato disposto, di cui agli artt. 616 e 618 c.p.c. va interpretato nel senso che, quando l’opposizione deve essere introdotta con atto di citazione, il termine perentorio fissato dal GE è…
La C.T.U. può essere confutata anche in appello
Il secondo termine previsto dall’ultimo comma dell’art. 195, c.p.c., ha natura ordinatoria e funzione acceleratoria. La mancata prospettazione al C.T.U. di osservazioni e rilievi critici non preclude alla parte di sollevarli nel successivo corso del giudizio e, quindi,…
Il pignoramento è inefficace senza attestazione di conformità
In tema di procedimento esecutivo, ai sensi dell’art. 557, comma 3, c.p.c. e dell’art. 543, comma 5 c.p.c., la mancanza dell’attestazione di conformità al momento dell’iscrizione a ruolo non è sanabile e determina l’inefficacia del pignoramento e l’estinzione…
Spese legali: criteri di liquidazione in primo grado e in appello – erronea indicazione del valore della lite
Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, n. 13145 del 17 maggio 2025 I criteri di liquidazione delle spese di lite nel processo civile: il D.M. 55/2014 disciplina i criteri di liquidazione del compenso dovuto al professionista dal proprio…
La notifica ex art 143 cpc è nulla se il notificante conosce o può individuare con l’ordinaria diligenza il domicilio del destinatario.
La notificazione ex art. 143 c.p.c. è nulla se la parte non ha provveduto a notificare l’atto presso il luogo dove effettivamente si trovava il destinatario, che avrebbe potuto individuare con l’ordinaria diligenza. Non è sufficiente, al fine…
