Sono giorni difficili per la Sezione Distaccata di Ischia, che rischia la soppressione unitamente a tutte le sezioni distaccate di Tribunale d’Italia.
Lo scorso Settembre il Governo è stato delegato a emanare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza, anche attraverso la soppressione delle sezioni distaccate dii tribunale. Tra i principi e criteri direttivi stabiliti per procedere alla “soppressione, ovvero alla riduzione delle sezioni distaccate di tribunale, anche mediante accorpamento ai tribunali limitrofi” il governo avrebbe dovuto attenersi a “criteri oggettivi e omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di lavoro e dell’indice delle sopravvenienze, della specificità territoriale del bacino di utenza e del tasso d’impatto della criminalità organizzata, nonché della necessità di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane”.
Oggi il Governo, incurante degli indicati criteri, intende sopprimere tutte le sezioni distaccate, senza eccezioni.
Questa mattina si è svolta la manifestazione che è culminata con il parziale blocco degli imbarchi sugli aliscafi in partenza da Ischia. Hanno partecipato i Sindaci dei comuni isolani. Successivamente gli avvocati si sono riuniti in assemblea e hanno deliberato lo stato di agitazione permanente che porterà, in assenza di positivi sviluppi, ad ulteriori forme di protesta.
Il video di Gennaro Savio
