Pignoramento presso terzi: la prassi da seguire al Tribunale di Napoli

Per la notifica del pignoramento occorre rivolgersi agli uffici dell’UNEP situati al secondo piano del Palazzo di Giustizia (ovvero il piano sottostante “Piazza Coperta”).

Prima di tutto occorrerà sottoporre a verifica il titolo ed il precetto originale nella stanza che si trova, approssimativamente, a metà corridoio, previa compilazione di un modulo che, in genere, è sul tavolo fuori della stanza.

Passata la verifica verrà rilasciata ricevuta e si potrà procedere alla notifica recandosi nella stanza poco distante. Qui vi sono tre postazioni: la seconda e la terza (partendo da destra) sono dedicate al deposito degli atti, rispettivamente, a pagamento ed esenti. Bisognerà presentarsi allo sportello con la ricevuta e anticipare circa 40 Euro, che in parte vengono restituiti in un secondo momento. Viene rilasciata ricevuta.

Dopo una decina di giorni (o più, a seconda dei casi) si potranno chiedere notizie alla prima delle tre postazioni di cui sopra, presentando la ricevuta.

Se la notifica è andata a buon fine, sarà restituita una parte della somma anticipata. Inoltre sarà fornita la data in cui l’atto è stato passato alla cancelleria.

Con quella data, l’atto potrà essere reperito negli elenchi che si trovano al 12° piano della Torre A del Tribunale di Napoli, dove risulta il numero di cronologico. Gli elenchi si trovano sul tavolo al centro del corridoio principale e non vanno confusi con le pandette (presenti sullo stesso tavolo) sui cui sono riportati gli estremi del procedimento esecutivo (quella registrazione viene eseguita solo dopo l’iscrizione a ruolo).

A questo punto sarà possibile iscrivere a ruolo nell’ufficio preposto, che si trova sullo stesso piano.

Naturalmente bisognerà portare il fascicolo con il titolo esecutivo e il precetto in originale, nonché la nota d’iscrizione a ruolo redatta con easy nota, la marca da 8 Euro e il contributo unificato.