La Sezione distaccata di Ischia nella relazione del Gruppo di Monitoraggio del Ministero della Giustizia

Dopo l’emissione dei Decreti legislativi sulla riforma della geografia giudiziaria del 2012, il Ministero della Giustizia, con D.M.19 settembre 2013, ha incaricato una commissione di monitorare lo stato di realizzazione della riforma, rilevare eventuali criticità e proporre idonee soluzioni organizzative e normative.

La relazione descrive la situazione relativa all’Isola d’Ischia in questi termini:

I Sindaci dei sei Comuni di Ischia e la rappresentante dell’associazione  disabili della Croce Rossa Ischia Soccorso, nel corso dell’audizione del 7 novembre 2013, hanno sostanzialmente espresso le stesse riserve già sopra riportate con riferimento all’isola d’Elba. In sintesi hanno evidenziato: disagi della popolazione di Ischia (dovuti anche alle condizioni meteo in alcuni periodi dell’anno e al flusso di almeno 1200 persone al giorno con impossibilità di imbarcarsi in orari compatibili con quelli degli uffici giudiziari), per raggiungere la sede giudiziaria di Napoli; disagi per i disabili a causa delle difficoltà del loro trasferimento; aumento dei costi per la difesa, aumento dei costi per gli adempimenti giudiziari; aumento dei costi per l’invio dei dipendenti comunali citati come testimoni prevalentemente per reati urbanistici presso la sede del Tribunale di Napoli con una stima annuale di circa 160.000 euro; aumento dei costi anche per le Forze dell’Ordine presenti sul territorio di Ischia per le stesse motivazioni e possibilità, soprattutto nel periodo estivo (quando la popolazione raggiunge il numero di 250.000-300.000 abitanti anche per la presenza di circa 300 strutture alberghiere) e che dette forze dell’Ordine, a causa delle continue trasferte, possano essere distolte dal primario compito di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico; aggravi di spesa a causa del trasferimento dell’Ufficio UNEP per notifiche a mano, esecuzioni mobiliari ed immobiliari. Nella relazione, infine, si sottolinea che la “sostanziale impossibilità per il cittadino dell’isola di Ischia di potere agevolmente fare ricorso alla giustizia, determina il pericolo di un approccio con sistemi alternativi, non sempre leciti, per la risoluzione delle controversie lesive dei diritti dei singoli.

Inoltre, visto il recente intervento legislativo che di fatto rinvia la soppressione della Sezione al dicembre 2016, nella relazione si precisa che:

Con il d.lgs. 19 febbraio 2014, n. 14 ed al fine di favorire l’avvio della riforma e rendere graduale il passaggio al nuovo assetto ordinamentale per alcune delle strutture giudiziarie già presenti nelle isole, è stato previsto il temporaneo ripristino delle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio fino al 31 dicembre 2016. In attuazione del comma 4, art. 10 del suddetto d.lgs. è stato adottato il decreto ministeriale che fissa la data di funzionamento delle stesse. Devono pertanto ritenersi ridimensionate e non più di immediata attualità le considerazioni, di seguito riportate, esposte dai Sindaci e dagli esponenti di riferimento delle sezioni distaccate soppresse, prima dell’emanazione del suddetto d.lgs. 14\14″.

e

va innanzitutto sottolineato che, come più volte evidenziato nel corso della relazione, esulano dai compiti di valutazione di questa Commissione le considerazioni di carattere politico e socio-economico riguardanti i territori interessati dalla riforma, più volte espresse dai diversi soggetti che sono stati ascoltati nel corso del tempo; l’indagine è stata quindi rivolta a verificare la sola esistenza o meno di criticità tecniche.

Peraltro, va preso atto dell’indirizzo politico già assunto in alcuni limitati casi dal Governo, con l’adozione di un primo decreto correttivo (Decreto legislativo 19.02.2014 n. 14), con il quale sono stati disposti il temporaneo ripristino, fino al 31 dicembre 2016, di alcune Sezioni Distaccate insulari, nonché alcuni limitati interventi sulla delimitazione dei circondari ed in tema di disposizioni transitorie.

Tanto premesso, proprio lo stato avanzato di attuazione della riforma ed il conseguente consolidamento delle situazioni territoriali consente di ritenere che, dal punto di vista strettamente tecnico, allo stato, non sembrerebbero emergere situazioni tali da richiedere un intervento mediante decreto correttivo sotto il profilo di un diverso assetto geografico – in relazione ai territori comunali interessati – dei circondari giudiziari, ovvero addirittura il ripristino di uffici soppressi

(Tratto dalla “RELAZIONE FINALE SULLA NUOVA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA” del “Gruppo di lavoro monitoraggio riforma Decreti Legislativi 155 e 156 del 2012” del 4 giugno 2014)

 Domiciliazioni Sezione distaccata di Ischia