Con la sentenza n. 24767/2026, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’abusività di un immobile non impedisce l’acquisto per usucapione della servitù di mantenerlo a distanza inferiore a quella legale. L’assenza del titolo edilizio rileva nei rapporti con la pubblica amministrazione, ma non annulla l’esistenza materiale del fabbricato sul piano civilistico tra proprietari confinanti.
Sulla nullità dell’atto di citazione relativo a diritti autodeterminati (Trib. Napoli, Sez. dist. Ischia, Ordinanza del 14 ottobre 2015)
IL TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE DISTACCATA DI ISCHIA R.g. **** Il Giudice Letti gli atti di causa; verificata la documentazione prodotta agli atti; A scioglimento della riserva del 14/10/2015 rispetto alla declaratoria di nullità della citazione espressa da parte convenuta…
Distanze tra costruzioni – Regolamento edilizio comunale e principio di prevenzione
Corte di Cassazione, sez. II civile, sentenza 4 dicembre 2014, n. 25637 La sentenza ha accertato che i convenuti avevano costruito (per primi) a distanza dalla linea di mezzeria variabile da un minimo di mt. 1,80 a un massimo…
