Nel processo tributario la costituzione deve avvenire entro 30 giorni dalla ricezione del ricorso (non dalla spedizione)

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, Ordinanza 3 agosto 2012, n. 14010

Ai fini della costituzione in giudizio del ricorrente, il ricorso tributario notificato a mezzo ufficiale giudiziario o a mezzo del servizio postale deve essere depositato nella segreteria della commissione tributaria, a pena d’inammissibilità, entro trenta giorni dalla ricezione da parte del destinatario e non dalla spedizione da parte del ricorrente

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1 commento su “Nel processo tributario la costituzione deve avvenire entro 30 giorni dalla ricezione del ricorso (non dalla spedizione)

  1. Egregio Avv. Mario Carcaterra,
    Ho letto con interesse su internet I chiarimenti che ha dato su IMU e Detrazioni D’imposta.
    Le sarei immensamente grato se potrebbe far luce su la situazione in cui mi sono venuto a trovare nelle ultime settimane.
    Io e mia moglie (cittadina inglese), abbiamo residenza nel comune di Serrone in provincia di Frosinone.
    Per motivi di lavoro e anche a causa della povera salute di mia suocera, passiamo diversi mesi all’estero ( avvolte fino ad un totale di circa 5 mesi l’anno).
    Poche settimane fa sono venuto a conoscenza che il Comune di Serrone ha revocato la residenza di mia moglie nel Novembre 2012 senza nessuna comunicazione al riguardo. A quanto pare il motivo e’ perché L’ISTAT non ha ricevuto il suo censimento nel 2011/2012.
    Il Comune mi ha anche comunicato che a causa di questa revoca, la nostra unità immobiliare non può essere considerata abitazione principale; a partire dal mese di novembre 2012, né per mia moglie né per il restante 50%, “concetto ribadito dalla Sentenza della Corte di Cassazione – Sezione Tributaria – n.14389 del 15/06/2010 che dice che nel caso in cui i due coniugi hanno residenze diverse, le agevolazioni per l’abitazione principale non spetta ad entrambi.”
    Il fatto e’ che sia mia moglie che il sottoscritto, non abbiamo altre residenze. Questa e` la nostra unica residenza. Non possediamo altri immobili e non siamo in affitto da nessun’altra parte.
    Sia io che mia moglie siamo veramente confusi e ci sentiamo indesiderati nel nostro amato Comune.
    Saprebbe cortesemente spiegare cosa si dovrebbe fare nella nostra situazione?
    Cordiali saluti

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