Opposizione alle contravvenzioni rilevate dalle telecamere nel Comune di Forio

La sig.ra Paola ha richiesto un parere sulla opportunità di proporre opposizione alle contravvenzioni che, a migliaia, il Comune di Forio sta elevando a carico di coloro che transitano nelle Ztl istituite su Via Baiola, Corso Francesco Regine, Via Tommaso Cigliano e loc. Cenerentola.

In molti hanno già depositato i ricorsi presso il Giudice di Pace di Ischia, tuttavia bisogna subito avvertire che l’esito delle cause non è certo.

I motivi di impugnazione possono essere diversi. Nei ricorsi che stiamo predisponendo abbiamo individuato vizi propri del verbale di contravvenzione, vizi del procedimento sanzionatorio e vizi della segnaletica.

Si rincorrono voci che il Comune stia valutando di annullare in autotutela tutti i verbali.

Bisogna anche aver presente che il Comune di Forio ha emesso diverse ordinanze a distanza di breve tempo l’una dall’altra, che vanno esaminate singolarmente. In alcuni casi, individuati tra le sanzioni accertate su Via Francesco Regine, l’esito favorevole della opposizione è meno incerto poichè dalle foto messe a disposizione sul sito del Comune di Forio si evince che l’infrazione è stata contestata anche se l’auto si trova su via G. Mazzella, prima ancora di entrare nella Ztl, o, addirittura se sta proseguendo su via G. Mazzella, in direzione della “Chiesa del Soccorso”.

E’ bene precisare che non è possibile presentare un ricorso collettivo, poichè le contravvenzioni vanno opposte singolarmente. Per ogni ricorso il solo costo del contributo unificato è di 37 euro.

In definitiva, fermo restando che abbiamo già proposto molti ricorsi per i quali prevediamo un esito vittorioso, è opportuno esaminare con attenzione gli atti della singola contravvenzione. Il destinatario della stessa, ottenuto un parere dal suo legale di fiducia, dovrà valutare se presentare opposizione davanti al Giudice di Pace (con obbligo di pagamento del contributo unificato); se presentare ricorso al Prefetto senza pagare le spese di giustizia (tuttavia esponendosi al raddoppio della sanzione in caso di rigetto); se gli convenga pagare la sanzione di 61 Euro, rinunciando al ricorso e sperare di venire rimborsato a seguito dell’eventuale annullamento in autotutela delle contravvenzioni.