Il danno all’auto va risarcito quando la sosta in divieto non incide causalmente sul verificarsi del sinistro

Giudice di Pace di Ottaviano – sentenza 20.02.2013

 appare provato che l’autovettura, Ford Fiesta, fosse in divieto di sosta come rilevato dal CTU.

Tuttavia, tale circostanza, sebbene censurabile e punibile con la prevista sanzione amministrativa, non costituisce elemento di per sé sufficiente ad integrare prova della connessione causale con l’evento.

Nella fattispecie, l’autovettura in divieto di sosta costituisce un’occasione dell’evento e non una condotta causalmente riconducibile all’evento.

L’impatto del ciclomotore contro la parte posteriore dell’autovettura è avvenuto quando il ciclomotore, a seguito della caduta al suolo, per effetto dello scivolamento, privo del controllo del conducente, finiva per impattare contro l’autovettura in sosta vietata.

In altre parole, l’infrazione della sosta in zona vietata appare inconferente rispetto alla modalità della collisione che, considerata la dinamica, poteva avvenire in qualsiasi luogo contro qualsiasi ostacolo, al di là della circostanza se fosse o meno consentita la sosta dei veicoli.

Da Avvocatiottaviano.it