Il cliente è tenuto a pagare la parcella all’Avvocato al quale chiede di esaminare gli atti, anche se non gli conferisce la procura alle liti

Corte di Cassazione, Sezione VI, ordinanza 27 ottobre 2014 n. 22737

il Giudice di Pace prima e il Tribunale dopo hanno avuto modo di chiarire che in data 5 luglio 2004 incaricati della (OMISSIS) si recavano presso lo studio del legale (OMISSIS) al fine di fare esaminare un atto di citazione per una causa gia’ pendete dinanzi al Tribunale di Pisa. E, di piu’, il Tribunale ha avuto modo di chiarire che non si tratto’ di un mero colloquio informativo ma vennero sottoposti all’attenzione del legale atti giudiziali ancora in possesso in copia dell’Avvocato (OMISSIS) e prodotti in giudizio, al fine di ottenere un parere ed in vista di un futuro mandato professionale. Emerge con chiarezza, dunque, la sussistenza di un rapporto professionale tra la societa’ (OMISSIS) e il legale (OMISSIS) e il conferimento di un incarico, dalla societa’ (OMISSIS) al legale (OMISSIS), avente ad oggetto un parere professionale in merito ad una causa gia’ pendente presso il Tribunale di Pisa.